Kenwa Mabuni

 

 Qui è il luogo dove il corpo e lo spirito si allenano per ritrovarsi.

 

“Qui, (…) c‘è una vita molto attiva. Il paesaggio non è male. I fiori sorridono, gli uccelli cantano. I cavalli di legno piangono per l‘eternità e le vacche di pietra corrono veloci. Il colore della montagna blu che esce dal cielo non è tanto complicato, E il suono delle fontane che cantano non è d‘alcun disturbo. Sulla montagna le scimmie si chiamano, così come le rane, mentre le gocce di rugiada bagnano la meravigliosa luna di mezzanotte. Nella foresta cantano gli uccelli bianchi, il vento s‘avvolge attorno ai pini, accendendo l‘alba. Quando si alza il vento della primavera, gli alberi secchi sibilano come il drago; quando viene l‘autunno le foglie diventano secche e nella foresta cadono tutti i fiori. Sui gradini di pietra preziosa si disegnano strisce di muschio verde E i visi prendono il colore della bruma frizzante. In questo separarsi dalla polvere del sociale (…) regna una totale tranquillità. Non c‘è che da lasciarsi penetrare dal gusto semplice della Via, liberata dai colori e dai suoni complicati della vita banale.“

Fuyo Dokai , Maestro Zen della scuola Soto